Visualizzazione post con etichetta Mac OS X. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mac OS X. Mostra tutti i post

25 luglio 2009

Eseguire print screen con Mac Os X

Quando un utente windows passa ad un sistema più semplice e completo come Mac OS X a volte si trova di fronte all' enigma di come si svolgano alcuni task nel nuovo OS.

Uno dei task che oggi andremo ad analizzare è quello della print screen. Sulla tastiera di un Mac come noterete non esiste il pulsante per eseguire la print screen, ma vi assicuro che tale funzionalità è implementata e nauturalmente in un modo molto più che efficiente.

Analizziamo 3 modalità di print screen disponibili :

Schermo intero
Questa è la tipologia di printScreen presente su windows, mediante cui si salva l'intero contenuto del vostro monitor in un determinato moemento. Per fare questo è necessario visualizzare ciò che si intende ottenere nella print screen e premere i seguenti tasti :
Apple key ⌘ + Shift + 3
In questo modo sul vostro desktop comparirà una nuova immagine contenente l'immagine appena stampata. La differenza da windows è che non dovrete usare paint o qualsiasi altro programma di grafica per incollare la print screen e salvarla, ma il sistema farà tutto in automatico per voi.

Catturare una determinata porzione di schermo
Per poter eseguire questa modalità è necessario premere i seguenti tasti:
Apple key ⌘ + Shift + 4
Dopodichè noterete che il vostro mouse si sarà trasformato in un puntatore con un +, eseguendo il drag con il mouse potrete selezionare la porzione di schermo da visualizzare sulla print screen.

Catturare una particolare finestra applicativa
I primi passi per l'esecuzione di questa modalità sono praticamente identici al punto precedente. Quindi è necessario premere i seguenti tasti :
Apple key ⌘ + Shift + 4
Quando il cursore si sarà trasformato in un puntatore a forma di +, è necessario premere la barra spaziatrice, in questo modo il puntatore si sarà trasformato in una macchina fotografica e sul mouseover delle finestre, esse verranno colorate in maniera differente. Tramite il click sarà possibile salvare l'immagine sul desktop in maniera analoga alle modalità analizzate precedentemente.

Spero che questo articolo vi sia stato utile. Alla prossima.

14 giugno 2009

Installare GIT su Mac Os x 10.5

Cos' è GIT
Git è un progetto Open Souce ed in particolare è un sistema per il controllo del versioning distribuito.
Lo scopo di utilizzare GIT è quello di permettere la gestione di progetti di grandi o piccole dimensioni con velocità ed efficenza.
Ogni clonde di Git è un repository completo di una propria history ed un tracking delle revision completo, indipendente dagli accessi di rete su un sistema centrale.

Vediamo in pochi passi come configurare GIT sul tuo sistema Mac Os X 10.5

Il primo passo è quello di scaricare GnuPG dal link : ftp://ftp.gnupg.org/gcrypt/gnupg/gnupg-1.4.7.tar.bz2.
Dopo aver scaricato il pacchetto è necessario decomprimerlo ed installarlo con i seguenti comandi:

tar -xjvf gnupg-1.4.7.tar.bz2
cd gnupg-1.4.7
./configure
make
sudo make install
cd ..


Dopo aver installato GnuPG è necessario passare all'installazione di GetText che potrete trovare al link : http://mirrors.usc.edu/pub/gnu/gettext/gettext-0.17.tar.gz.
Dopo averlo scaricato è necessario decomprimere e installare anch'esso mediante i seguenti comandi:

tar xvf gettext-0.17.tar
cd gettext-0.17
./configure
make
sudo make install
cd ..


Dopo aver installato GetText passiamo al passo finale e quindi all'installazione di GIT.
E' possibile scaricare il pacchetto per l'installazione al link :http://kernel.org/pub/software/scm/git/git-1.5.5.tar.bz2.
Dopo averlo scaricato eseguiamo i seguenti comandi per l'installazione:

tar -xjvf git-1.5.5.tar.bz2
cd git-1.5.5
./configure
make
sudo make install
cd ..
curl http://www.kernel.org/pub/software/scm/git/git-manpages-1.5.5.tar.bz2 \
sudo tar xj -C /usr/local/share/man

Dopodichè eseguire in cascata tutti questi comandi :

# you
git config --global user.name "Mr Man"
git config --global user.email "mr@man.com"

# colors

git config --global color.diff auto
git config --global color.status auto
git config --global color.branch auto
git config --global color.interactive auto


# shortcuts
git config --global alias.st status
git config --global alias.ci commit
git config --global alias.co checkout
git config --global alias.br branch

# if you ever have conflicts you can type git-mergetool
# to use Apple opendiff (FileMerge) for resolving conflicts
git config --global merge.tool opendiff
# Whenever we merge provide a summary of commits
git config --global merge.summary true

# globally ignore some cruft files
git config --global core.excludesfile ~/.gitignore
echo "*~" >~/.gitignore
echo ".DS_Store" >>~/.gitignore

# setup nice fonts on gitk
cat >~/.gitk <<\EOF
set mainfont {Monaco 10}
set textfont {Monaco 10}
set uifont {Monaco 10}
EOF


Dopo l'esecuzione di questi semplici passi il tuo MAC è configurato per poter usare GIT.

23 febbraio 2009

Catalogare Film con Mac OSX e DVDpedia

Per chi avesse necessità di catalogare la propria collezione di film in DVD potrebbe essere interessante provare lo “shareware” per OSX DVDpedia. La versione dimostrativa consente di testare il programma e di archiviare fino ad un limite di 10 titoli cinematografici, acquistando la licenza (ad un prezzo accessibilissimo) è possibile usufruire di alcuni extra (plugin, temi grafici, bottoni) messi a disposizione dal sito produttore.

L’utilizzo di DVDpedia è molto semplice ed intuitivo in tutte le sue molteplici opzioni. La ricerca dei titoli sfrutta circa una ventina di motori di ricerca come IMDb, Amazon, BOL IT, dvd.it ed altri ancora. E’ presente inoltre una funzione di ricerca tramite iSight e il codice a barre, se presente sulla copertina del DVD. Un’altra comoda opzione è quella di poter gestire i prestiti (nel caso si dia uno o piu DVD ad un amico) tramite Rubrica Indirizzi, iCal ed eventualmente sollecitarne la restituzione via Mail.

Per effettuare la ricerca di un film andiamo sul menu’ Modifica e scegliamo Aggiungi DVD (o usiamo semplicemente da tastiera la combinazione tasti Mela + F). DVDpedia interrogherà i motori sopracitati e in base ai criteri di ricerca da noi impostati (titolo, regia, prezzo, DVD, VHS, etc) ci restituirà una serie di risultati che andremo a visionare. Nel caso di titoli abbastanza famosi la ricerca fornirà opzioni di scelta molto mirate, titolo originale, copertina DVD, edizione, data di pubblicazione, regia etc.

Una volta individuato il nostro DVD, selezioniamo il titolo e aggiungiamolo al nostro Archivio (Biblioteca). Se non dovessimo essere completamente soddisfatti dei risultati, possiamo ottenere informazioni ancor piu’ mirate per la selezione, interrogando i singoli motori di ricerca (consiglio IMDb e dvd.it per le produzioni italiane) o aggiungendo manualmente i dati mancanti o inesatti in seguito. Nel caso la ricerca non producesse alcun risultato, armiamoci di pazienza ed effettuiamo una nuova ricerca in rete affidandoci a Google.

E’ presente inoltre in DVDpedia la funzione Esporta che permette di salvare la nostra collezione cinematografica in vari formati (.Mac, iPod, FTP, HTML, Backup e nel formato proprietario .dvdpedia). E’ possibile anche esportare l’intera collezione per creare una copia di sicurezza o spedirla ad una altro utente di DVDpedia (ho avuto modo di provarla solo in rete locale, per cui non saprei come si comporti questa funzione al di fuori di una LAN). Nei vari formati di esportazione troviamo inoltre diverse opzioni di scelta. Il formato HTML ad esempio fornisce diversi temi grafici per personalizzare la nostra collezione, alcuni dei quali scaricabili dalla pagina degli extra di DVDpedia.

L’esportazione via FTP permette di creare una directory DVDs della nostra collezione, precedentemente esportata in locale in formato HTML, direttamente sul nostro spazio web (nel caso ne avessimo uno). E’ una comoda funzione che permette di consultare la propria lista di film anche se non siamo a casa o non abbiamo con noi il nostro portatile. (sconsiglio pero’ di aggiornare la collezione dal programma stesso ma di effettuare l’aggiornamento manualmente via FTP).

Di seguito un immagine di DVDPedia:

Per concludere, la mia voleva essere solo una semplice presentazione e veloce panoramica del programma. Esiste già in rete un’ottima guida su DVDpedia in italiano e la troviamo qui.

La fonte di questo articolo è il blog di macavanzi

15 febbraio 2009

Mostrare il percorso di uno o più files con il finder mediante un azione automator

Gli sviluppatori quotidianamente compiono le stesse operazioni una miriade di volte, e velocizzarne l'esecuzione permette un risparmio di tempo considerevole. Per questo motivo tendo a creare facilitazioni mediante cui potermi facilitare il lavoro e farlo in maniera più veloce. Per uno sviluppatore, o per chiunque si trovi a dover recuperare in maniera istantanea il percorso assoluto di uno o più files sul proprio file system, questo post potrebbe risultare alquanto utile.
Per questo motivo ho creato uno script mediante cui, una volta aggiunto, è possibile selezionare uno o più file tramite il finder, premere il tasto destro del mouse e trovare sotto la voce Automator -> Mostra percorso la funzionalità adatta a tale scopo (visualizzare il path assoluto del file).
I passi da seguire sono i seguenti passi:
Aprire Automator
Creare un nuovo Script ad Hoc
Incollare il seguente script :
on run {input, parameters}
global textString

if (count of input) is equal to 1 then
repeat with theItem in input
set textString to POSIX path of (theItem as alias)
tell application "Finder"
set choice to display dialog "Percorso" default answer textString buttons {"Copia", "OK"} default button 1
set textString to text returned of the result
if the button returned of choice is not equal to "OK" then
set the clipboard to textString
end if
end tell
end repeat
else
tell application "TextEdit"
make new document at the beginning of documents
end tell
tell application "TextEdit"
make new paragraph at the end of document 1 with data ("Percorso file: " & return) with properties {font:titleFont, size:titleSize}
end tell
repeat with theItem in input

tell application "TextEdit"
make new paragraph at the end of document 1 with data (theItem)
make new paragraph at the end of document 1 with data (return) with properties {font:titleFont, size:titleSize}
end tell
end repeat
end if
return input
end run

Scegliere dal menù Archivio->Registra come plugin
Inserire come nome : Mostra percorso
Scegliere nella combobox "Plugin in" la voce : Finder.

Il comportamento dello script si differenzia nel caso stiate selezionando una o più voci. Guardiamo insieme il caso in cui viene selezionato un solo file :

Mediante la pressione del tasto Copia è possibile copiare il percorso nella clipboard.
Nel caso in cui invece si siano selezionati più files il risultato sarà visualizzato all'interno di una finestra di textEdit così come in figura:

Nel caso abbiate suggerimenti o commenti su questo script vi prego di contattarmi.Alla prossima!

14 dicembre 2008

Abilitare/disabilitare il multi-window Mode in Safari

Per chi come me utilizza Mac Os X potrebbe essere davvero utile un appleScript mediante il quale poter abilitare e disabilitare l'apertura di nuove finestre di Safari.
Di default Safari, tende ad aprire i link in nuove Finestre anzichè utilizzare un nuovo Tab. Questo rende la navigazione alquanto caotica. Personalmente non ricordo se esista una voce nel menù di Safari per gestire questa particolare opzione.

Una soluzione è quella di crearsi uno script per poter scegliere la configurazione desiderata mediante una seplice Dialog.
Vediamo il codice:
beep
set choice to (display dialog ("Vuoi abilitare/disabilitare Safari in single window mode?") buttons {"Cancella", "Abilita", "Disabilita"} default button 1 with icon 1 with title "SSWM")

if the button returned of choice is not equal to "Cancellal" then
if the button returned of choice is equal to "Abilita" then
-- Terminal command to enable SWM
set cmd to ("defaults write com.apple.Safari TargetedClicksCreateTabs -bool true")
else
-- Terminal command to disable SWM
set cmd to ("defaults write com.apple.Safari TargetedClicksCreateTabs -bool false")
end if

try
-- Execute command
set x to (do shell script cmd)
-- Positive feedback
set x to (result & "Operazione eseguita!")
on error e
-- Return Error
set x to e
end try

-- Display feedback
if the button returned of choice is equal to "Abilita" or "Disabilita" then

set choice2 to (display dialog ((x as string) & return & "E' necessario riavviare Safari. Riavviare ora?") buttons {"Yes", "No"} default button 1 with icon 1 with title "SSWM")

-- Quit and restart Safari
if the button returned of choice2 is equal to "Yes" then
if application "Safari" is running then
tell application "Safari"
quit
end tell
delay 1
tell application "Safari"
activate
end tell
end if
end if
end if
end if

Il risultato ottenuto è la seguente finestrella :





Abilitare/disabilitare visualizzazione file nascosti nel Finder di Mac Os X

Nonstante Mac Os X sia davvero semplice ed intuitivo da utilizzare a volte trovare nei menù alcune opzioni può risultare una noia, specialmente per chi, come me, non è dotato di una memoria eccellente.
Ad esempio spesso mi imbatto nel dilemma : "Dov'è la voce di menù del finder per abilitare/disabilitare la visualizzazione dei file nascosi?".
La risposta è ....

Se Maometto non va dalla montagna, la montagna va da Maometto.
Per cui mi sono creato uno script mediante cui abilitare e disabilitare i file nascosti tramite una semplicissima dialog.
Vediamo il codice :
tell application "Finder" to quit

display dialog "Visualizza Files nascosti…" buttons {"Si", "No", "Annulla"} default button 3 with title "File Nascosti"
copy the result as list to {buttonpressed}

try
if the buttonpressed is "No" then do shell script ¬
"defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles OFF"
if the buttonpressed is "Si" then do shell script ¬
"defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles ON"
end try

tell application "Finder" to launch

E' necessario quindi creare un nuovo file mediante lo script editor, salvare il file ed esegurlo quando desiderate.
Il risultato è il seguente :





30 novembre 2008

Terminale colorato su Mac Os X

Potrebbe risultare "simpatico" perchè di utilità ha ben poco, rendere il terminale di Mac Os X colorato come potete trovarlo su diverse distro di Linux.


Il primo passo da eseguire è editare il file /private/etc/bashrc con il seguente comando :
nano /private/etc/bashrc

Basterà quindi appendere in coda al vostro file le seguenti righe :
case $TERM in
xterm* | aterm | rxvt | screen )
PROMPT_COMMAND='echo -ne "\033]0;${PWD/$HOME/~}\007"'
;;
* )
;;
esac

PS1='\[\e[33m\]\u\[\e[36m\]@\[\e[31m\]\h\[\e[32m\]:\W\[\e[0m\]> '

alias ls='ls -G'
LSCOLORS='gxbxcxdxexegedabagabce'
export LSCOLORS


Salvate il file e riavviate il terminale. Otterrete come risultato il vostro terminale colorato.
Naturalmente i colori potrete modificarli a vostro piacimento nel seguente modo :
Per cambiare i colori bisogna modificare l'assegnazione di LSCOLORS, dove ogni coppia di due lettere corrisponde all'effetto che otterrete sull'oggetto(1: colore testo - 2: colore sfondo) a cui si riferisce secondo questo elenco:

a nero
b rosso
c verde
d marrone
e blu
f magenta
g ciano
h grigio chiaro
A nero matto, solitamente visualizzato come grigio scuro
B rosso matto
C verde matto
D marrone matto, solitamente visualizzato come giallo
E blu matto
F magenta matto
G cyan matto
H grigio chiaro matto; sembra color panna
x sfondo o scritta del colore prefefinito

Per quanto riguarda le posizioni :

1. directory
2. link simbolico (alias)
3. socket
4. pipe
5. eseguibile
6. blocco speciale
7. carattere special
8. eseguibile con setuid bit impostato
9. eseguibile con setgid bit impostato
10. directory scrivibile da altri, con sticky bit
11. directory scrivibile da altri, senza sticky bit
12. Quindi prendendo la seguente 'gxbxcxdxexegedabagabce' si ottiene:

gx bx cx dx ex eg ed ab ag ab ce

ed interpretandola con l'oggetto che va a puntare risulta:

1) directory -> gx (g = ciano | x = sfondo di default) -- ottengo le directory colorate di ciano
2) link simbolico -> bx (f = rosso | x = sfondo di default) -- ottengo gli alias di colore rosso

e così via, ricordando che la prima lettera è il colore della scritta mentre la seconda si riferisce al colore dello sfondo. Se io per esempio (qui sopra) al posto di "gx" mettessi "bf" otterrei "scritta rossa su sfondo magenta".

27 novembre 2008

Inviare file come allegato mediante il Finder di Mac Os X

La potenza di Mac Os X come OS risiede proprio nella caratteristica di riuscire ad eseguire qualunque operazione con un numero di click davvero minimi. E' un OS davvero incredibile, ma nella sua incredibilità alcune funzionalità sembrano mancare, come ad esempio la possibilità di Inviare un file come allegato di una mail mediante il menù contestuale (quello che si ottiene mediante la pressione del tasto destro del mouse).

Per questo motivo ho creato uno script mediante cui, una volta aggiunto, è possibile selezionare uno o più file tramite il finder, premere il tasto destro del mouse e trovare sotto la voce Automator -> Invia tramite Mail.
Quello che bisogna fare sono i seguenti passi:
Aprire Automator
Creare un nuovo Script ad Hoc
Incollare il seguente script :
on run {input, parameters}
tell application "Mail"
set new_message to make new outgoing message with properties {visible:true}
repeat with theItem in input
set selectedItem to (theItem)
tell content of new_message
make new attachment with properties {file name:selectedItem} at after last paragraph
end tell
end repeat
end tell
return input
end run

Scegliere dal menù Archivio->Registra come plugin
Inserire come nome : Invia come allegato di posta elettronica
Scegliere nella combobox "Plugin in" la voce : Finder.

Adesso avrete questa funzionalità anche con Mac Os X.

16 ottobre 2008

Problema di Out Of Memory di Eclipse o MyEclipse su Mac OS X

Recentemente ho avuto un problema di Out of Memory con MyEclipse 6.0 su Mac OS X.
Così come su altre piattaforme e con altre versioni di Eclipse per poter ovviare a questo problema è necessario editare il file eclipse.ini aumentando la dimensione massima dell' heap e la PermGen size.
Su mac tale file è un pò nascosto infatti bisogna modificare il file Eclipse.app/Contents/MacOS/eclipse.ini. Per poter accedere con il Finder è necessario cliccare con il tasto destro sul file eclipse.app e scegliere "mostra contenuto pacchetto" quindi entrare nella cartella Contents > MacOS e modificare il file eclipse.ini. In particolare il parametro XX:MaxPermSize è possibile aumentarlo fino a 256m

Ecco il mio file .ini

-vmargs
-Dosgi.splashLocation=/Applications/MyEclipse 6.0/eclipse/MyEclipseSplash.bmp
-showsplash
org.eclipse.platform

-Xdock:icon=../Resources/Eclipse.icns
-XstartOnFirstThread
-Xms512m
-Xmx1024m
-XX:MaxPermSize=256m
-Xdock:name=MyEclipse
-Dorg.eclipse.swt.internal.carbon.smallFonts

Spero di esservi stato utile anche questa volta.